Eccoci al secondo appuntamento alla scoperta della Domus del Chirurgo.
Nel precedente articolo abbiamo cominciato ad illustrarvi uno dei luoghi imperdibili di Rimini, la domus appunto.
Questo spazio, situato nel centro della nostra città, è ricchissimo di storia e ci riporta una “cartina” del passato.

La Domus del Chirurgo si affacciava direttamente sul mare.
L’acqua lambiva la parte settentrionale della città. Sappiamo quindi che oggi risulta ritiratosi di oltre 1 km.
I muri della casa sono costruiti con l’argilla, materiale molto usato all’epoca.
Viste le ottime condizioni in cui è arrivata fino a noi la dimora, è possibile riconoscere spazi e stanze dalle quali è costituita.
Dal piccolo ingresso si passa da un corridoio che vede da un lato il cortile interno e dal lato opposto le stanze.
Troviamo il triclinium, la sala da pranzo, e il cubiculum, ovvero la camera da letto, e due soggiorni.
Abbiamo poi ambienti minori come un ipocausto, una stanza riscaldata, e una latrina; al piano superiore, troviamo la cucina e la dispensa.
Nel cubiculum è stata rinvenuta un’iscrizione che detta “Eutyches homo bonus”. È da questa incisione che si è potuti risalire al nome del proprietario e si pensa che a scriverlo sia stato proprio un paziente ricoverato dal medico.
Come anticipato nello scorso articolo qui sul nostro blog, la dicitura “Domus del Chirurgo” viene proprio dalla mansione di medico svolta dal proprietario Eutyches.
Una delle due grandi stanze del soggiorno era sicuramente adibita a taberna medica, un vero e proprio ambulatorio dove venivano visitati i pazienti, operava e, a volte, ricoverati.
Sempre in questa stanza si trova il mosaico di “Orfeo tra gli animali”.

Gli arredi della Domus del Chirurgo restituiscono l’identità del proprietario.
Come succede in tutte le case, anche nella Domus del Chirurgo gli arredi e le decorazioni dicono molto del proprietario.
Eutyches non è solo un uomo molto ricco. È un padrone di casa raffinato e colto, dal gusto orientale.
Lo testimoniano anche i veri gioielli della dimora: i mosaici.
Troviamo mosaici policromi, altri decorati a motivi geometrici bianchi e neri, facilmente osservabili visto che tutti particolarmente ben conservati.
Questi beni sono arrivati fino a noi in così buona condizione per via di un evento storico avvenuto sulla metà del III secolo.
L’antica Ariminum (Rimini appunto) è distrutta da un incendio ma il crollo del tetto della Domus fa sì che gli arredi e gli utensili presenti nella casa rimangano perfettamente sepolti e conservati.

La Domus del Chirurgo è un sito imperdibile di Rimini.
Che dire, vi abbiamo solo accennato alcune informazioni riguardanti questo splendido sito antico di Rimini.
Non vi resta che organizzare un soggiorno, magari qui nel nostro hotel, e andare a visitare la Domus!
Vi diamo appuntamento al prossimo giovedì, con nuove curiosità ed eventi della nostra città.