Primo appuntamento con… la Domus del Chirurgo

In occasione dell’inizio di questo mese, dedichiamo due articoli di approfondimento alla Domus del Chirurgo, tappa imperdibile di un soggiorno riminese.

La Domus del Chirurgo si trova in tutte le pagine web e cartacee che parlino di Rimini, per il suo valore storico e non solo.

Un modello in scala della Domus del Chirurgo
Un modello in scala della Domus del Chirurgo

La Domus del Chirurgo si pone in un’area di scavi estesa su 700 mq.

In quest’area si trovano diverse costruzioni.

Quella della Domus del Chirurgo vanta resti di un’antica domus romana risalente al II secolo d.C.

A Rimini, come in molte altre città, gli scavi hanno portato alla luce più strutture di rilievo.

Abbiamo infatti una stratificazione storica importante, che porta con sé un gran numero di reperti e mosaici.

La cosa più strabiliante rimane la conservazione: tutto all’interno della Domus è così ben conservato da aver permesso di ricostruire fedelmente la casa e l’identità del proprietario.

Alcuni spettatori all'interno degli spazi della domus
Alcuni spettatori all’interno degli spazi della domus

Ma perché si chiama Domus del Chirurgo?

Tra gli straordinari resti ritrovati nella dimora troviamo 150 strumenti chirurgici.

Sono stati proprio questi utensili a non lasciar dubbi circa l’identità del padrone di casa.

Il medico – di cui conosciamo anche il nome, vale a dire Eutyches – sembra essersi formato sui campi di battaglia.

Da qui l’idea che possa proprio essere un medico militare, vista la specifica funzione degli strumenti rinvenuti, usati soprattutto per traumi ossei e ferite.

Sembra che Eutyches provenisse da ambienti ellenici e fosse d’alto rango. Lo testimoniano i mosaici rinvenuti, ora conservati nella sezione archeologica del Museo della città.

Il palazzo è stato distrutto e interrato dopo il decadimento, ma dalle macerie sono emerse diverse decorazioni.

Sono salvi affreschi policromi, a motivi floreali o animali, pavimenti musivi a motivi geometrici e figurati.

Un insieme di resti stratificati della Domus del Chirurgo
Un insieme di resti stratificati della Domus del Chirurgo

Sono 2000 gli anni di storia scritti sulle mura di questi reperti.

 Il complesso comprende anche un giardino interno, abbellito da una fontana con canali.

Dopo essere stato sepolto sotto terra, l’area è adibita a sepolcreto.

Questo anche perché è collegato ad un edificio religioso e perché era uso comune di seppellire i morti all’interno della città.

La funzione di cimitero permane fino al VII secolo, dopo che le stesse sepolture avevano danneggiato i pavimenti.

Nell’era tardo-medievale si traccia nuovamente un uso abitativo.

Queste nuove strutture abitative – fatte di materiali deperibili come legno, argilla e terra battuta – sono evidentemente circondate da spazi coltivati ad orto.

Una veduta delle sale del sito riminese
Una veduta delle sale del sito riminese

Un pozzo di storia tutto da scoprire!

Nell’articolo del prossimo giovedì parleremo ancora di questa strabiliante struttura visitabile a Rimini.

Nel frattempo, le prenotazioni sono già tantissime ma vi aspettiamo qui all’Hotel Corallo per un soggiorno nella nostra città dalle mille possibilità!