Il pane di semola di Giuliano Auletta: quando il “freddo” è nostro amico!

Pane di Semola con lievito madre

Cari amici dell’hotel Corallo Rimini, oggi vi raccontiamo una storia dove è protagonista la panificazione fatta con passione e tecnica. Ma non sono gli unici ingredienti che fanno di ciò che vi raccontiamo qualcosa di straordinario. L’ ingrediente speciale di oggi è il freddo!

Cominciamo con qualche informazione sull’ultima sessione di lavoro di panificazione dello chef Giuliano Auletta. Vi abbiamo già raccontato di come il pane venga creato tramite il lievito “vivo” che si trasforma in alveazione, profumo e croccantezza nel pane di semola con patate. Abbiamo spiegato che la lievitazione del pane  avviene gradualmente con fermentazione in cella, e per questo i risultati in croccantezza esterna e sofficità interna diventano magistrali.

Nel pane di semola di oggi (che trovate nelle splendide foto di Fabio), inoltre, c’è un passaggio ulteriore che riguarda il freddo, che aiuta tantissimo la digeribilità e la funzione pancreatica dell’organismo.

pane di semola

Il nostro pane di semola viene congelato per motivi di digeribilità e di impatto glicemico

Quello che cerchiamo di fare, nella nostra cucina, a molti di voi è noto. Giuliano, lo chef, cerca di coniugare gusto e palato con soluzioni gastronomiche sane per il nostro organismo, che si tratti di pietanze con glutine o senza glutine.

Quando la nostra cucina è invasa dai profumi meravigliosi del pane, sappiamo che Giuliano lo prepara e lo abbatte per un motivo specifico.

Il freddo scinde gli amidi! In questo modo diventa altamente digeribile e l’impatto insulinico cala notevolmente!

“Gli ingredienti di questo pane di semola sono: acqua, semola, sale, lievito madre e una piccola percentuale di olio di semi. A tutto ciò va aggiunta tenacia, sperimentazione, passione, competenza tecnica e chimica. Solo con la passione per questo lavoro non si ottengono risultati: ci vuole anche studio approfondito del mondo dei lievitati. Ciò ci permette di creare pane croccante e gustoso di cui i nostri clienti non sono mai sazi.

Sicuramente ne mangiano tanto perché l’abbattimento a basse temperature rende le molecole di amido già scisse, processo che di solito comincia con la digestione. Sapere di creare un prodotto lievitato che piace tantissimo e che è ben tollerato, da un senso veramente importante al mio lavoro”.

Venite a provare la nostra cucina! Chiedete la disponibilità delle nostre stanze compilando il seguente modulo: