Le puntine di maiale: un esempio di come lavoriamo ogni giorno!

puntine di maiale marinate

Buongiorno amici! Anche oggi di apprestiamo a raccontare una storia “succulenta”.

Vogliamo fare un esempio concreto di ciò che prepariamo ogni giorno: la sequenza, la cura, la sapienza che la nostra filosofia di cucina esprime nei suoi piatti.

Il nostro chef Giuliano Auletta non propone mai piatti banali, e in ognuno di essi c’è la sua “lucanità“, la sua felice “contaminazione” romagnola e la sua voglia di proporre pietanze che rispettano il nostro organismo. Ciò non toglie che, periodicamente, si possa esprimere in proposte ultra golose e succulente, come le nostre puntine di maiale!

Innanzitutto definiamo bene di che cosa si tratta. Non si devono infatti confondere le puntine con le costolette, che sono appunto parte del costato. Le puntine sono collegate alle ultime vertebre del maiale, più vicine al lombo.

Le puntine di maiale alla brace e affumicate: un procedimento lento fatto col cuore!

Si comincia la mattina: una marinatura leggera ma incisiva  viene massaggiata bene sulla carne, per permettere al gusto di penetrare bene nelle fibre. La marinatura che Giuliano Auletta ha preparato per le nostre puntine di maiale è composta da senape, pepe, vaniglia Bourbon e rosmarino di Mulazzano.

Dopo molte ore, le puntine di maiale sono pronte per essere cotte. Anche per quanto riguarda la cottura però ci aspettano delle sorprese. Prima della griglia, le puntine vengono affumicate con noci e polpa di sansa, un composto di bucce, di residui e di frammenti di seme derivati dal processo di estrazione dell’olio di oliva.

Detto questo: come possono essere venute le nostre puntine, servite proprio ieri sera a cena?

Siamo riusciti a trasmettere la cura e la ricerca che infondiamo in ogni piatto? 😉

Vi aspettiamo per assaggiare tutto e di più! Scoprite ancora più storie deliziose nella sezione dedicata al ristorante.

Buon appetito!