Coniglio in porchetta alla Romagnola: una tradizione che non stanca mai!

coniglio in porchetta alla romagnola

Cari amici, in questi giorni siamo lontani, ma il nostro pensiero vi raggiunge sempre! E non smettiamo di portare alla vostra attenzione ricette e sapori che dipingono la nostra storia! Oggi vi parliamo del coniglio in porchetta alla Romagnola.

Il coniglio in porchetta alla romagnola: odori e profumi dei sapori antichi

Il coniglio è un animale tipico dell’aia contadina, e la tradizione culinaria romagnola, soprattutto nell’entroterra, propone molte ricette collegate agli animali da cortile.

La carne di coniglio è magra e delicata. Si usava rinforzarla con pancetta, salsiccia o prosciutto per ricreare un piatto sontuoso e saporito per i giorni di festa.

La tecnica con cui lo si prepara è infatti la stessa della porchetta di maiale: si farcisce l’interno con maiale e odori e si cuoce al forno o in un tegame tra due fuochi.

A seconda delle tradizioni famigliari, il coniglio può essere disossato e legato come fosse un arrosto. Anche l’annaffiatura con vino Sangiovese è facoltativa, ma sicuramente il coniglio risulterà ancora più profumato.

L’odore che compare sempre e che rende riconoscibilissima questa ricetta è quello del finocchio selvatico. Ma non è raro vedere accompagnato questo profumo  anche da pepe in grani o bacche di ginepro.

I contorni perfetti per il coniglio in porchetta

Come da tradizione, le erbe di campo spontanee sono un contorno perfetto per questo piatto goloso. Una ricetta ricca e saporita preparata però con ingredienti base più leggeri, come la carne di coniglio.

Un altro contorno molto amato sono le patate arrosto, spesso cotte vicino al coniglio, nel liquido di cottura della teglia in forno. In questo modo assorbono il sapore dei grassi del ripieno di maiale e pancetta, ma anche il profumo inconfondibile del finocchio selvatico. Il risultato, lo conosciamo bene, è semplicemente squisito!

Sono moltissime le ricette che compongono la nostra memoria, riportate nei ristoranti più piccoli e tradizionali dei nostri paesini. Spesso sono piatti semplici, con carni povere, ma ricchi di senso e con quel sapore unico che sa di Romagna in ogni sua sfumatura!