La Valmarecchia: alla scoperta dell’entroterra riminese

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Bentornati sul Blog dell’Hotel Corallo di Rimini, oggi vogliamo portarvi a fare una gita “virtuale” in Valmarecchia!

Dato che siamo ormai giunti alla riapertura delle scuole, per molte famiglie l’unico modo per staccare un po’ durante il weekend e non rientrare brutalmente alla routine invernale, è quella di concedersi delle gite fuori porta.

I luoghi ed i paesaggi che vi raccontiamo sono perfetti da visitare in mezza stagione, quando le giornate sono ancora belle luminose, ma non si soffre troppo il caldo estivo.

Approfittatene dunque in questo settembre per trascorrere del tempo all’aria aperta, fare trekking o semplici passeggiate immersi in un territorio meraviglioso.

I comuni che fanno parte dell’Unione della Valmarecchia sono in tutto dieci, uno più bello dell’altro.

Andiamo a scoprirne qualcuno!

Poggio Torriana, tra luoghi di culto e leggende.

Se il nome del comune di Poggio Torriana non dice molto ai più, probabilmente la località di Montebello che ne fa parte, è invece più conosciuta.

Il Castello di Montebello è una meta turistica molto visitata per via della leggenda di Azzurrina, una bambina scomparsa il giorno del solstizio d’estate, il 21 giugno del 1375.

Durante la visita al Castello è infatti possibile ascoltare le vicende che hanno portato la leggenda di Guendalina, soprannominata appunto Azzurrina, ad essere famosa e tramandata nei decenni.

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Castello di Montebello

Oltre alla visita del Castello e del Borgo di Montebello, che si eleva oltre i 400 metri s.l.m, è possibile ammirare scorci delle Valli dell’Uso e del Marecchia i due fiumi all’interno dei quali si inserisce il territorio di Poggio Torriana, comune che vede un’estensione della sua superficie di 35 km quadrati.

E passando dalla parte opposta del confine, ci troviamo sulle sponde del fiume Marecchia.

Proprio in questo punto della Valle vede il suo inizio un percorso di circa 8 km, da intraprendere preferibilmente a piedi, per arrivare sino al Santuario della Madonna di Saiano.

Lasciandoci dunque alle spalle miti e leggende di Montebello, percorriamo ora la strada che, costeggiando il Marecchia, ci conduce fino in cima all’Eremo di Saiano.

Questo luogo di culto sorge su uno sperone di roccia su cui si trovano una torre, una chiesa e una canonica.

Dopo poco più di un’ora di cammino ci si ritrova immersi nel silenzio e nella pace dell’Eremo.

Questo silenzio che viene chiesto ai visitatori è un segno di rispetto proprio per ciò che questo posto rappresenta e per la presenza dell’unico sacerdote diocesano che vi risiede in rigorosa solitudine.

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Vista dell’Eremo di Saiano dal fiume

Tornando indietro nel cammino, arriviamo a Ponte Marecchia, l’ultimo punto sotto Poggio Torriana che, proprio sul fiume, passa il testimone a Ponte Verucchio, prima frazione del prossimo comune.

Verucchio

Proseguiamo con una giornata a Verucchio, protagonista dell’immagine di copertina di questo articolo.

E’ raggiungibile da Rimini sia percorrendo la Strada Provinciale 258/Via Marecchiese in circa mezz’oretta, ma anche con i mezzi pubblici in poco più di un’ora dalla stazione centrale.

Questo comune, situato nella provincia di Rimini e confinante con San Marino, fa parte dei borghi più belli d’Italia ed è strettamente connesso con la storia dei Malatesta.

Verucchio viene infatti chiamata anche la “culla dei Malatesta” che ne fu infatti il loro luogo di provenienza, richiamati nell’emblema anche dalla presenza della rosa canina.

La struttura urbanistica attuale è esattamente quella che fu improntata dall’importante famiglia, di cui prende anche il nome la piazza principale e su cui si affacciano gli eleganti palazzi del paese.

Assolutamente da non perdere sono le due rocche che si ergono sulle cime del monte: la Rocca del Sasso e la Rocca di Passerello.

Mentre, racchiusi all’interno delle mura medievali, troviamo i borghi di Sant’Antonio, di Passerello e il Borgo di Sant’Andrea, che ospita la torre con il campione risalente al XV secolo.

Tra una passeggiata e l’altra, se vi viene un certo languirono, potete approfittare dell’ottima proposta gastronomica presente nei pressi del centro.

Ristoranti con posizioni strategiche, viste panoramiche bellissime, ma soprattutto rinomati per la loro cucina, portano a Verucchio molte persone sia residenti in zona che provenienti da fuori.