GLUTEN FREE EXPO A RIMINI: 5 MOTIVI PER SCEGLIERE NOI!

 

Abbiamo tantissimo da raccontare per quanto riguarda il Gluten Free Expo!

 

Uno degli appuntamenti più importanti che orbita attorno il mondo senza glutine è appunto questa fiera, che, naturalmente, calamita presso Rimini tante persone celiache o comunque interessate all’alimentazione senza glutine.

 

E  allora? Cosa fare per deliziare il loro palato? Per convincerli a venire a soggiornare all’hotel Corallo?

 

Beh, ecco a voi cinque buoni, buonissimi motivi!

 

MOTIVO NUMERO 1: SIAMO I PRIMI AD AVERE LA DOPPIA CUCINA DEDICATA ESCLUSIVAMENTE ALLA PREPARAZIONE DI ALIMENTI SENZA GLUTINE!

 

Sì, diciamolo: dopo l’incremento esponenziale della popolazione legata alla caliachia, diventare un hotel per celiaci è stato un fatto “di moda”. Tuttavia i nostri clienti lo sanno: bisogna essere attrezzati nella maniera più dettagliata per preparare alimenti senza glutine in larga scala.

Il nostro obiettivo infatti è, da sempre, preparare le due alternative di menù, con e senza glutine, mantenendo sempre la stessa offerta di varietà, con e senza glutine.

Insomma, in mezzo a tanti hotel che si stanno attrezzando, chi più chi meno, ad accogliere clientela celiaca, noi rimaniamo quelli che, da sempre, hanno capito l’importanza di essere conformi alle norme di sicurezza.

Ma, soprattutto, coloro che per primi amano offrire ampia varietà in versione “gluten free” del menù rivolto a tutti. per noi, a tavola, siamo tutti uguali (in cucina no, però! 😉

 

MOTIVO NUMERO 2: IL MENÙ “SENZA GLUTINE” DEL 18 NOVEMBRE

 

Ogni giorno abbiamo deciso di proporvi un menù speciale, gustoso, ricco, completamente senza glutine!

 

E ogni piatto viene accompagnato da un racconto dello chef. Perché da noi la cucina è storia, è ricordo, è amore!

 

“Strozzapreti di fagioli neri con fonduta di formaggio di fossa e cardo”

 

“Una zuppa che si crede strozzaprete”…proprio cosí! Perchè questi strozzapreti, inizialmente, dovevano essere una zuppa di fagioli. Ma partiamo dal principio.

Ero a cena da un`amica romagnola, un`adzora di quelle veraci, cinquantenne tenace e rock, che mi serve questa zuppa di fagioli, cotti direttamente nel tegame in coccio, alla fiamma del camino. Immediatamente ho pensato che l`avrei sicuramente inserita in menù, anche se conoscendomi, sapevo già avrebbe subito una trasformazione. Ma volevo portare a tavola, attraverso quel legume e la sua arcaica cottura, tutto ciò che rievocano in me: il tempo, la lentezza, le fredde sere d`inverno davanti al camino, mia nonna e la sua “pignata” (tegame tipo brocca in coccio).

Allora, ecco gli strozzapreti, per la cui preparazione i fagioli devono comunque venire cotti lentamente e poi aggiunti come ingrediente all`impasto, procedendo con enfasi alla sua lavorazione, altra ritualità ed altri gesti, fortemente radicati nella mia memoria.

L`accostamento al formaggio di fossa l`ho voluto per rafforzare il concetto di tempo, visto il paziente lavoro di produzione e stagionatura di questo prodotto. Mentre, i cardi gli ho scelti in rispetto alla stagionalità.

Quasi una costante dei miei piatti, il contrasto di sapori, che ritroviamo anche in questi ingredienti. Adoro essere l`artefice dell`esplosione di diverse sensazioni e di moltelpici gusti che estasiano il palato.”

Menù

Crema di patate con julienne di polpo arrosto

Tagliolini alle vongole con germogli di spinaci e cipollotti

Strozzapreti di fagioli neri con fonduta di formaggio di fossa e cardo

Fusilli al pomodoro

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Salsiccia di pescatrice scottato in padella con cicoria selvatica

Entre Cote di manzo con insalatina di miglio e verdure di stagione

Bistecca ai ferri

Focaccia farcita con mortadella sedano rapa grigliata e gelee di Lambrusco

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Selezione di mini dessert

 

MOTIVO N. 3: IL MENÙ “SENZA GLUTINE” DEL 19 NOVEMBRE

Altro giorno, altre delizie, altro racconto!

“Zuppetta di pesce con passatelli”

 
Ho “disegnato” questo piatto durante una passeggiata al mare in compagnia della mia pipa. Il fumo profumato e caldo correva verso la riva e mi ha portato alla mente i miei primi tempi in terra di Romagna, le prime esperienze, i primi passatelli. Ho visualizzato subito marece pesce, Romagna e passatelli e ne ho sentito già il profumo e…anche il fumo della mia pipa aveva camviato profumo.

La tradizione romagnola vuole i passatelli in brodo, si sa! Partendo col preservare questo basilare concetto, nasce la mia idea di “zuppetta”. Ho immaginato un piatto unico, in cui unire carboidrati e proteine nobili del pesce e dove ci fosse un forte contrasto tra acidità e delicatezza che, in questo caso, è dato da scorza di limone e formaggio contenuti nel passatello contro la carne delicata di gallinella, scorfano e spigola.

La mia cucina pone massima attenzione al gusto e ancor di più alla salute. Per questo motivo completa il piatto l`impiego di verdure, soprattutto di stagione, e di spezie come il pepe, da me scelto in questa preparazione poichè agevola l`assorbimento dei nutrienti traendo il massimo beneficio dal cibo ingerito. Infine, il tutto viene preparato con un occhio di riguardo alle tecniche di cottura, scelta essenziale per conservare intatte tutte le proprietà nutritive e la freschezza delle singole materie prime impiegate, essendo esse di alta qualità.

Menù

Zuppetta di pesce con passatelli

Risotto alle cozze, sedano e noci

Tagliatelle al ragù di lepre e porcini

Maccheroni al pomodoro e basilico

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Straccetti di agnello al miele e cannella con insalata di carciofi

Bistecca ai ferri

Trancio di inchino scottato in padella con radicchio brasato all` aceto di mele

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Selezione di mini dessert

MOTIVO NUMERO 4: IL MENÙ “SENZA GLUTINE” DEL 20 NOVEMBRE

 

“Medaglione di coniglio con cipolla caramellata al balsamico”

 

Questo piatto rievoca il me adolescente ed il mio percorso di studi alla scuola alberghiero. Preparare il coniglio fu, difatti, la mia scelta in una gara di cucina organizzata per gli studenti dall`ass.cuochi, nel mio terzo anno di corso. E quella scelta portò con se la mia prima grande soddisfazione, poichè vinsi la competizione.

Ogni volta che lo cucino, ora, mi ritorna in mente l`emozione, la voglia di fare, la spensieretezza di quei tempi; mi ritorna in mente la grinta, il desiderio di imparare, la bellezza dei quindici anni.

Quella che propongo oggi, è una versione rivisitata, che cela il legame con la Romagna, perchè nella tradizione locale il coniglio viene preparato molto sia al forno che in porchetta.

Ho quindi rielaborato il tutto, modernizzandolo, sempre con un occhio di riguardo alla tecnica di cottura ed alla qualità delle materie prime utilizzate.

 

 

Menù

Minestra di cavolo nero patate e salsiccia

Chitarrina con pensante e bietole all`aglio e limone

Lasagna alla romagnola

Ravioli di ricotta e spinaci al pomodoro

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Hamburger di salmone e gamberi con maionese di mele e aceto di lamponi

Medaglione di coniglio con cipolla caramellata

Paillard alla brace

Carpaccio di bresaola con finocchio grigliato e groviera

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Selezione di mini dessert

 

MOTIVO NUMERO 5: IL MENÙ “SENZA GLUTINE” DEL 21 NOVEMBRE

 

“Spaghetti agli scampi, zucca, curcuma e stracco”

 

“Che tenga molto alla salute, è un fatto risaputo! La mia alimentazione cerca di essere quanto più sana e varia possibile. Ecco, questo primo piatto, viene direttamente dalla mia tavola.

L`ho preparato molte volte per il mio pranzo nelle domeniche d`autunno, a casa, accanto a mia moglie ed accompagnato sempre da un buon calice di vino rosso.

Gli spaghetti sono il mio formato di pasta preferito in assoluto e la curcuma è tra le spezie che metterei anche nel caffè al mattino, ahahah!

La dolcezza dello scampo e della zucca la trovo eccezionale accanto all`acidità dello stracco. Le due proteine, pesce e formaggio, non dovrebbero venire abbinate, ma stiamo parlando del mio pranzo della domenica e…un attimo di piacere puro con un piccolo “sgarro”, di tanto in tanto, me lo regalo…ve lo regalo!”

 

Menù

Crema di fagioli borlotti e porro con dado lata di sgombro

Spaghetti agli scampi e zucca curcuma e Stracco

Gnocchi di patate al tartufo e limone

Mezze maniche al pomodoro

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Fritto di paranza “pazzo” con salsa marinara

Tagliata di manzo con sedano rapa arrosto e granella di nocciole

Scaloppa di pollo ai ferri

Uovo in camicia con tartare di verdure di stagione

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Selezione di mini dessert