Teatro per ragazzi a Pietracuta di San Leo

Teatro per ragazzi a Pietracuta

Buongiorno e bentornati sul Blog dell’Hotel Corallo Rimini.

Oggi dedichiamo questo spazio al teatro, in particolare al Teatro per Ragazzi a Pietracuta di San Leo.

Noi dell’Hotel Corallo Rimini sposiamo questa tipologia di espressione.
Il teatro è fondamentale non solo per chi lo va a vedere, ma anche per chi lo fa.
Tanto più se gli attori in questione sono dei giovani ragazzi che decidono di investire in questo metodo di espressione il loro tempo libero e le loro passioni.

A San Leo hanno creato un vero e proprio spazio, nel quale numerosi giovani artisti si dilettano rappresentando sul palco storie e racconti di altri tempi.
Il Teatro per ragazzi a Pietracuta di San Leo accoglierà ben quattro serate, l’ultima delle quali si terrà sabato 24 marzo 2018.

Precedentemente le varie compagnie hanno messo in scena tre rappresentazioni:

  • L’acciarino Magico, rappresentata dalla compagnia di Il Baule Volante
  • La Gallinella Rossa, recitata dalla compagnia TPC
  • Pinocchio, viaggio tragicomico per nasi, rappresentato dalla Fondazione Aida.
programma Teatro per ragazzi a Pietracuta

programma Teatro per ragazzi a Pietracuta

Sabato 24 marzo 2018 si terrà l’ultima rappresentazione per il Teatro per ragazzi a Pietracuta di San Leo e reciteranno Le nuove avventure dei Musicanti di Brema.

E se gli animali – che i fratelli Grimm ci hanno fatto conoscere come “I Musicanti di Brema” – uscissero dalla loro favola, o la continuassero fino ai giorni nostri, se si perdessero nelle nostre città, che storia racconterebbero? E se all’asino, al cane, al gatto e al gallo – no, il gallo no, come dice la canzone “il gallo è morto” e al suo posto si unisce al gruppo n’oca – capitasse d’incontrare una cicogna, che sta facendo il suo lavoro di distribuire bambini nelle famiglie del mondo, un po’ disorientata davanti a un indirizzo non rintracciabile…
Di qui si parte per il racconto de Le nuove avventure dei Musicanti di Brema nel nostro tempo, sulle strade dei nostri Paesi, e infine dell’Europa.
Alla ricerca di una città ospitale, che possa mettere i valori davanti alle apparenze.
Ospitare un bambino perché è un bambino, indipendentemente dalla sua provenienza, dal colore della sua pelle, perché la storia del mondo è esattamente la storia degli spostamenti dell’uomo tra un luogo da cui bisogna allontanarsi, o fuggire, e un luogo migliore nel quale approdare e costruire il futuro.

Una rappresentazione che farà sicuramente riflettere chi avrà la fortuna di vederla di persona e che riporta alla giusta dimensione delle cose.
A volte mettere in ordine le priorità è fondamentale.
E il teatro ci può aiutare a dare il giusto peso alle cose che ci accadono e a riflettere su quanto ci sta attorno.