Oltre la Rimini by night

Cosa c’è di bello a Rimini? Te lo sei mai chiesto?

Basta nominare la parola “Rimini” e magicamente nella nostra testa cominciano a farsi strada immagini di vestiti corti illuminati da luci stroboscopiche, di aperitivi in riva al mare e di feste che terminano alle luci dell’alba.

Non sono lontani i tempi in cui Rimini rappresentava la scenografia di film italiani diventati poi dei veri e propri emblemi di un’epoca passata. È proprio in questi anni che si fa strada l’idea che la città sulla riviera romagnola fosse quasi un luogo di perdizione. Quest’idea si è andata sempre più consolidando.

Noi però conosciamo una Rimini diversa.

La nostra Rimini è quella di chi ci vive tutti i giorni, di chi va in bicicletta tutto l’anno, di chi sa che non esiste soltanto la piadina.

Abbiamo chiesto all’inizio “cosa c’è di bello a Rimini?”. La riposta ve la diamo noi.

La storia

La storia a Rimini può essere vissuta in ogni angolo della città. Passeggiando per le vie del centro si attraversano secoli di storia e con essi le civiltà che si sono succedute.

A Rimini si rivivono oltre 2000 anni di storia mentre si gusta un rinfrescante gelato o si osservano le vetrine dei negozi. Spostate l’attenzione un po’ più in là e vi accorgerete cosa vi eravate persi fino ad un attimo prima. Come ad esempio l’Arco di Augusto, il più antico dell’intera Italia settentrionale, oppure il Ponte Tiberio, che quest’anno festeggia 2000 anni dalla sua costruzione.

La cultura

Rimini non vive solo durante le notti d’estate. È una città in fermento in qualsiasi stagione dell’anno.

In qualunque periodo decidiate di venire a Rimini e concedervi alcuni giorni per staccare dalla routine, saprete sempre come occupare le giornate. Visitare una mostra, assistere ad uno spettacolo, partecipare ad un evento enogastronomico… avrete l’imbarazzo della scelta.

Lo stesso si può dire dei musei. Ce ne sono per tutti i gusti. Visitandoli potrete entrare in contatto con ciò che è stata e ciò che è ora Rimini. Il Museo della città, ad esempio, custodisce testimonianze millenarie che mostrano l’identità culturale riminese. Il Museo della cattedrale espone oggetti ecclesiastici del periodo malatestiano.  Se siete poi abbastanza curiosi, c’è anche una lista di musei insoliti che potrete visitare.

Il mare

Evitate di pensare al mare unicamente come un luogo dove prendere il sole. Il mare è affascinante in ogni momento dell’anno.

Provate un giorno a sedervi su una panchina e a osservare tutto ciò che succede attorno a voi. Le macchine procedono adagio, i campanelli delle bici che suonano, le risate, la musica a tutto volume che esce dagli altoparlanti, gli schiamazzi dei bambini, le urla delle mamme…

Bene, ora provate a tornare dopo la fine dell’estate. Tutto questo terminerà e il vero protagonista sarà il mare. Vi attirerà a sé, come la sirena con il marinaio, attraverso il rumore delle onde che si infrangono a riva. La spiaggia sarà il ritrovo ideale dei gabbiani. Bici e auto si ridurranno lasciando il posto ai riminesi che vanno al mare a passeggiare con o senza cane.

L’entroterra

Se venite a Rimini d’estate, è chiaro, lo fate perché volete rilassarvi distesi al sole.

E se in un giorno d’estate voleste lasciare Rimini per scoprire cosa c’è oltre le colline? O anche dopo la calda stagione?Vi aspettano Verucchio, San Leo, Santarcangelo, Pennabilli, Novafeltria e tanti altri borghi che circondano il territorio di Rimini. Spetta solo a voi scoprirli. Basterà lasciarvi immergere dal reticolo di vicoli che da anni custodiscono piccoli tesori ad ogni angolo.

Il vero sapore della Romagna lo scoprirete a tavola. La Romagna è una terra dedita, oltre che al turismo, all’agricoltura e se saprete cercare con attenzione, troverete senza ombra di dubbio un locale dove poter assaggiare tutto ciò che la terra offre. Dai salumi ai formaggi, dalle carni agli ortaggi, il tutto accompagnato da una piadina sfogliata a mano ancora calda.

Cosa c’è di bello a Rimini? Venite a scoprirlo con i vostri occhi.

Photo credit: Archivio fotografico della Provincia di Rimini