Al Teatro Galli la serata conclusiva del Festival della Settima Arte di Rimini

Settima Arte di Rimini

Assolutamente da non perdere al Teatro Galli di Rimini la serata conclusiva e cerimonia di premiazione della nuova festa del cinema di Rimini La Settima Arte – Cinema e Industria”, progetto di respiro internazionale volto alla celebrazione e alla promozione dell’industria cinematografica in Italia e all’estero.

La serata conclusiva del festival, condotta dal giornalista e presentatore Franco Di Mare, andrà in scena domenica 5 maggio 2019 a partire dalle 18.30.

Sul palcoscenico dello storico teatro riminese saliranno anche la madrina d’eccezione, l’attrice Laura Morante, e il presidente di giuria Pupi Avati (proprio quest’anno si celebrano i suoi 50 anni di carriera).

Insieme agli altri membri della giuria, attribuirà il premio Confindustria Romagna “Cinema e Industria” alle figure che più si sono distinte per eccellenza e dedizione nell’universo delle professioni della filiera del cinema: dai produttori ai distributori, passando per compositori, sceneggiatori, costumisti, scenografi e tecnici del suono.

La Settima Arte, punta di diamante del calendario degli eventi di “Verso il 2020: 100 anni di Fellini“, propone una tre giorni di appuntamenti celebrativi del cinema a 360 gradi, inseriti nel contesto dei luoghi più suggestivi ed evocativi di Rimini.

In questa direzione si muove l’esposizione che aprirà il festival venerdì 3 maggio, “David Lynch. Dreams. A Tribute to Fellini”, in anteprima nazionale a Rimini (Castel Sismondo e Galleria Primo Piano) fino al 14 luglio.

La rassegna, ideata dalla Fondazione Fellini di Sion, mette in mostra 11 litografie realizzate dal grande cineasta David Lynch per rendere omaggio all’ultima scena del film 8 ½di Federico Fellini, insieme a 12 disegni di quest’ultimo scelti dallo stesso Lynch tra quelli della collezione della Fondazione.

Dall’arte enigmatica e surreale di David Lynch dedicata a Fellini, si passa ad una ricca programmazione di proiezioni, conferenze, masterclass, momenti musicali, presentazioni di libri nei luoghi simbolo della Rimini “cinematografica”.

Oltre al Teatro Galli e al già citato Castel Sismondo, gli oltre 60 eventi previsti si svolgeranno tra la Cineteca di Rimini, la Biblioteca Gambalunga, il Campus di Rimini, il Cinema Fulgor, il Cinema Settebello, il Cinema Tiberio e FormaMi. 

Un programma dedicato all’industria cinematografica nella sua totalità quello del festival riminese in partenza tra pochi giorni.

Si va dagli effetti speciali di Star Wars e Harry Potter alle più celebri e commoventi colonne sonore di tutti i tempi, passando per l’arte dei costumi e il vocabolario del cinema, fino alle nuove frontiere dei pionieri della videoarte.

Tanti gli ospiti che si alterneranno sui diversi palchi riminesi per raccontare le professioni del cinema, vere protagoniste del festival.

Solo per citarne alcuni: Paolo Mereghetti, il più importante critico cinematografico italiano, che ci parlerà del celebre omonimo Dizionario del Cinema, Daniele Ciprì, sceneggiatore,  direttore della fotografia e regista, Carlo Poggioli, costumista di The Young Popedi Sorrentino, Matteo Rovere, il più giovane produttore italiano ad essersi aggiudicato un Nastro d’argento, Victor Perez, regista, sceneggiatore e artista di effetti speciali, vincitore del David di Donatello per Il ragazzo invisibiledi Gabriele Salvatores.

Ricchissimo anche il programma delle proiezioni, che vedranno in primo piano l’omaggio a David Lynch (The Elephant Man, Mulholland Drive, Easy Rider) e a Pupi Avati versione horror (La casa dalle finestre che ridonoe Zeder), senza dimenticare il tributo a Marcello Mastroianni con l’anteprima della versione integrale restaurata a cura della Cineteca di Bologna di Mi ricordo, sì, io mi ricordodi Anna Maria Tatò.