Il nipote di Wittgenstein, storia di un’amicizia

IL NIPOTE DI WITTGENSTEIN

Buongiorno e bentornati sul blog dell‘ Hotel Corallo Rimini.

Torniamo ancora una volta a parlare di arte e cultura. Precisamente ci concentriamo su una delle opere che andrà in scena mercoledì 30 ottobre 2019 alle ore 21:00 presso il Teatro Galli.

Il teatro si trova in una delle piazze più importanti della nostra città, piazza Cavour, e accoglie opere, concerti e balletti  che vedono come protagonisti attori di importanza mondiale.

La ristrutturazione totale del teatro della città, ha reso Rimini una città turistica rilevante anche dal punto di vista culturale.

Come sapete, l’Hotel Corallo Rimini è aperto tutto l’anno ed è pronto ad accogliere dalle famiglie, ai clienti business sino a persone amanti della cultura e interessate a visitare il nostro entroterra.

Abbiamo ideato servizi personalizzati, che soddisfano le esigenze di tutti i nostri clienti.

Fatte queste premesse, torniamo a parlare del Teatro Galli e dell’opera che andrà in scena molto presto: ” Nipote di Wittgenstein, storia di un’amicizia”

Trama dell’opera ” il nipote di Wittgenstein , storia di un’amicizia”

Umberto Orsini è il protagonista assoluto di questa opera tratta dall’omonimo libro scritto da Thomas Bernhard, con Elisabetta Piccolomini, regia di Patrick Guinand e produzione Compagnia Umberto Orsini.

Il racconto vede come protagonisti due amici di vecchia data, uno pazzo interpretato da Bernhard e l’altro, Paul Wittgenstein, folle. I due affrontano temi malinconici, che riconducono molto spesso alla morte e al tempo ormai passato.

Un vero e proprio viaggio attraverso i sentimenti più profondi e difficili da affrontare.

La trama del libro si fonda sul racconto della

” simmetrica interiorità che li unisce per dodici anni e il tradimento emotivo che scaturisce dall’eulogia di Bernhard, nel rimorso di aver abbandonato Paul negli ultimi tristi momenti prima che morisse. Confessione quindi, e colpevole omaggio alla loro amicizia, quest’opera prende il posto del discorso funebre che l’autore mai tenne sulla tomba del nipote di Wittgenstein.”

Un’opera importante che aiuterà tutti coloro che avranno il piacere di vederla a compiere un vero e proprio viaggio interiore, alla ricerca dei sentimenti più profondi.