Rimini e l’entroterra: Santarcangelo di Romagna.

Rimini non è solo mare e spiaggia ma anche entroterra, colline, rocche, storia, cultura e tanto altro.
Nelle prossime settimane, qui sul nostro blog, faremo un vero e proprio viaggio attraverso tutti i paesini vicino alla nostra amata città.

Apriamo questo excursus con una delle cittadine più amate dell’entroterra sia dai turisti che dai residenti:

Santarcangelo di Romagna, proclamata nel 1984 città d’arte.

Arrivare dal nostro hotel a Santarcangelo di Romagna è veramente questione di quindici minuti. E vedrete che questo tempo trascorso in macchina verrà sicuramente ripagato dalla bellezza di questo borgo.

Santarcangelo di Romagna si trova nell’imminente entroterra di Rimini e appartiene alla suggestiva Valmarecchia che convoglia al suo interno altri borghi come Verucchio, Poggio Torriana, Talamello, Novafeltria, Sant’Agata Feltria, Pennabilli, Maiolo e Casteldelci.

Santarcangelo di Romagna è artigianato, arte, poesia, enogastronomia, storia e cultura come d’altronde tutti gli altri paesi della Valmarecchia.

Ha una storia antichissima che risale al Medioevo. Inizialmente il paesino si sviluppava attorno alla sua Pieve poi, con le invasioni barbariche, venne costruito il castello ( Rocca Malatestiana) attorno al quale si sviluppa l’attuale centro storico.

Santarcangelo vanta anche ben 150 misteriose grotte tufacee che si espandono per tutto il centro storico creando un vero e proprio labirinto sotterraneo. Si pensa che molte di queste grotte siano state create per mantenere il vino e altre invece destinate a veri e propri luoghi di culto.

Santarcangelo è anche ottimo cibo e convivialità. Se deciderete di trascorrerci qualche ora non potete non concedervi un pranzo o una cena in uno dei ristorantini che animano il centro storico. All’interno di ogni locale troverete un pezzo di storia non solo nei cibi ma anche nelle strutture e negli arredi. Un ottimo motivo per trascorrere una serata estiva nella piazza centrale di Santarcangelo a degustare un buon bicchiere di Sangiovese accompagnato da dell’ottimo cibo romagnolo.