Pennabilli tra arte e storia

In questo lunedì di sole primaverile sveliamo qualche segreto in più sulla nostra bellissima Valmarecchia, in particolare su Pennabilli, il comune più a sud dell’Emilia Romagna.

La sua storia risale all’epoca etrusco-romana attorno al 410 d.C. durante la quale vennero costruiti i primi insediamenti abitativi.

Più avanti con gli anni, all’incirca attorno al I millennio d.C. durante le invasioni barbariche, le sue terre furono rifugio per le popolazioni che si trovavano nei dintorni del fiume Marecchia che si insediarono sulla rupe dove crearono un nucleo abitativo sempre più strutturato che dopo anni si trasformò in castello.

Interessante l’origine del nome Pennabilli che forse in pochi conoscono. Deriva dalla conformazione territoriale del luogo dominata da due colli: Penna (dal latino “Pinna”, che significa vetta, punta) e Billi (dal latino “Bilia” ossia cima tra gli alberi).

Pennabilli ha acquisito nel corso degli anni un’importanza religiosa notevole. E’ considerata capitale religiosa del Montefeltro e sede del Vescovo della Diocesi di San Marino-Montefeltro.
La presenza nel corso dei secoli della diocesi ha lasciato in eredità numerosi monumenti da ammirare come la Cattedrale, il Santuario di Sant’Agostino con il monumento della Madonna delle Grazie, il Convento delle Agostiniane, la Chiesa e l’Ospedale della Misericordia.

Pennabilli ricopre un ruolo di notevole importanza non solo per la sua storia ma anche per la presenza di vere e proprie opere d’arte, allestimenti e realizzazioni lasciate in eredità al comune dal Maestro Tonino Guerra.

Quest’ultimo ideò e realizzò in collaborazione con l’Associazione Mostra Mercato Nazionale d’Antiquariato di Pennabilli il museo “I Luoghi dell’Anima”, definito unico nel suo genere. Le installazioni sono quasi tutte all’aperto e la visita è gratuita.

 

Pennabilli è il luogo ideale dove trascorrere una giornata di primavera o d’estate, magari in alternativa ad un giorno afoso di mare. Verrete assorbiti dalla sua storia, dall’arte e dall’ottimo cibo che offre l’intera vallata della Valmarecchia.