Miele BIO Apematta: l’eccellenza dalle nostre colline

miele bio ape matta

Eccoci di nuovo a scrivere a parole sugli argomenti che affronteremo nella nostra piacevole chiacchierata insieme del venerdì. Oggi parliamo di una golosità sana e preziosa che da un po’ di tempo ci fa compagnia sul buffet delle colazioni: il miele BIO Apematta, un miele certificato BIO che deriva da arnie dei colli riminesi e del nostro entroterra.

Il miele BIO Apematta particolarmente apprezzato, direttamente dal favo

Quello che i nostri clienti sanno bene, è che il miele BIO Apematta viene servito nel buffet della nostra colazione direttamente dal favo costruito dalle api per le proprie provviste invernali. Il miele cola naturalmente dal favo, e diventa un ottimo energizzante e dolcificante a disposizione di tutti i nostri clienti.

Matteo Nicoletti di Miele Apematta ci racconta che il miele del favo e in generale tutto quello destinato alla vendita è quello che le api producono in più rispetto alle loro necessità per nutrirsi. Le api non vengono nutrite a zuccheri, ma mangiano il loro stesso miele. Si tratta di un presupposto fondamentale per le coltivazioni certificate BIO. Quello in esubero viene destinato al consumo umano.

Il miele in favo  mantiene perfettamente le caratteristiche organolettiche e le proprietà nutritive originali di questo alimento.

miele ape matta

Il miele dal favo sul buffet della colazione all’hotel Corallo Rimini

 

mele bio ape matta in favo

Il miele dal favo sul buffet della colazione all’hotel Corallo Rimini

La smielatura e il rispetto per le api in ogni fase della lavorazione

Matteo Nicoletti, ci spiega che fa questo lavoro con grande passione e rispetto per la materia prima ma soprattutto per le api.

Riguardo ai favi tanto amati dai nostri clienti, ad esempio, ci spiega che le celle che costruiscono le api, dopo averle riempite di miele, vengono chiuse con un’ opercolo. A questo punto, le api vengono tolte dal favo in maniera “gentile”, con un attrezzo chiamato “apiscampo”.

“Ci sono varie modalità per togliere le api dal favo: spazzolatura, stordimento con gas…in generale si tratta di modalità stressanti che non fanno bene alle api. Apematta, attraverso l’apiscampo, “devia” il percorso delle api naturalmente e non permette loro di tornare sul favo. Dopo circa quattro o otto ore le api sono state tutte portate fuori e il favo è libero e pronto da essere consegnato in hotel. I favi più belli esteticamente vengono infatti destinati alla colazione, mentre gli altri vengono preposti alla smielatura. Anche questo processo viene svolto con pieno rispetto per la materia prima. Il miele viene tolto dalle celle con un processo di centrifuga che non ne altera le caratteristiche”.

miele bio apematta

Miele di acacia

Il miele dei nostri colli: una miscela preziosa

Matteo durante la chiacchierata di “In riva al web” ci racconterà qualcosa che riguarda il nostro miele e il periodo specifico in cui scriviamo.

“Chi non ha sentito, in questi giorni, il profumo meraviglioso delle robinie? È proprio dal fiore di questo albero che proviene il miele più pregiato e apprezzato: quello d’acacia (immagine in copertina ndr). Si tratta del miele più richiesto, quello che ha un sapore talmente delicato che non altera minimamente gli alimenti a cui viene aggiunto, compreso il caffè. L’anno scorso questo miele è stato particolarmente scarso,  a causa delle piogge molto abbondanti in questo mese”.

Abbiamo chiesto a Matteo se l’isolamento e il blocco forzato delle attività lavorative potrà essere di buon auspicio per questa stagione:

“Se calano gli agenti inquinanti, se si rallentano gli sfalci e siepi e prati presentano fiori in quantità, per le api c’è più cibo. Questo si traduce in produzione maggiore di miele e quindi presumo di sì, che sia di buon auspicio per la qualità e la quantità di miele che rimarrà per il consumo umano.

Siamo curiosi di sapere  quale sia il miele più buono che la nostra terra genera. Ci puoi aiutare a capire quale sia?

I nostri colli, il nostro entroterra genera un miele millefiori di grande prestigio. Il mix di tigli, erba medica, coriandolo, girasoli, mora di rovo, tipico di questa zona crea un miele con un timbro molto originale e aromatico. Sicuramente una vera eccellenza.

Grazie mille Matteo! Scoprire quanto la nostra terra generi alimenti di qualità, e sapere che ci sono aziende che agiscono in pieno rispetto della natura e della materia prima ci rende felicissimi! A presto per una nuova chiacchierata!