Il castello di Montebello e la leggenda di Azzurrina

Buongiorno e buon sabato.

Oggi vi voglio raccontare una leggenda, e vi avviso, se siete paurosi o facilmente condizionabili, non fa per voi!

LA STORIA IN QUESTIONE È AMBIENTATA NEL CASTELLO DI MONTEBELLO E LA PROTAGONISTA È AZZURRINA, SCOMPARSA TRA LE MURA DELL’ANTICA FORTEZZA QUALCHE SECOLO FA.

In realtà la bambina si chiamava Guendalina Della Faggiola, figlia di Costanza Malatesta e Uguccione Della Faggiola. Il suo soprannome prese origine proprio dal colore degli occhi della ragazza albina. Tantissimi medium e appassionati di mistero si fecero prendere dalla storia a tal punto da dedicargli programmi televisivi  e numerosi articoli di giornale. Ma iniziamo dal principio. Si narra che la piccola sarebbe scesa nella zona della ghiacciaia senza più far ritorno esattamente la notte del solstizio d’estate.

Ogni 21 giugno di ogni anno lustro, ossia divisibile per cinque, si dice che il fantasma di Azzurrina si faccia risentire forte e chiaro. Per l’occasione vengono montati i microfoni per registrare le grida della piccola, per riuscire a dimostrare la veridicità dei gemiti della bambina che ancora dicono sentire. Si racconta che la bambina oltre ad avere capelli biondi e bellissimi occhi azzurri era dotata di una innata intelligenza, spiccata a tal punto da improvvisarsi in ogni tipo di studio, fino a lavori manuali come conciare erbe di ogni tipo e crearne profumi ed essenze.

La mamma della piccola, per ovviare all’albinismo della bambina le tinse la chioma bioda con riflessi azzurri. Il 21 giugno del 1375 Azzurrina giocava nel castello e inseguiva la sua palla fino alla ghiacciaia. Le guardie sentirono un forte urlo ma non trovarono più nè la bambina nè la palla.

Se capitate in zona nella data di ricorrenza della sua scomparsa organizzate una gita al castello per vivere di persona la leggenda di Azzurrina.