La grande macchina fotografica di Rimini

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La grande macchina fotografica di Rimini è un simbolo molto amato della città ed è uno sfondo tra quelli preferiti dai turisti per immortalare i propri selfie e i propri ricordi.

Si tratta di un’accurata riproduzione del modello Ferrania – Galileo ed è collegata agli anni in cui Rimini cominciava ad affermarsi come meta turistica per eccellenza.

Ora è ubicata ai marci di piazzale Fellini, e il suo restauro risale al 2015, voluto fortemente dall’assessore alla cultura Pulini.

la grande macchina fotografica di rimini

La storia de La grande macchina fotografica di Rimini

Si tratta di  una creazione di Elio Guerra, fotografo di Pennabilli, degli anni quaranta, completamente fatta a mano.

L’obiettivo era attirare l’attenzione delle persone che le passeggiavano a fianco, ma fungeva anche come bottega. Era il luogo in cui il fotografo consegnava le stampe a mano ai turisti immortalati in precedenza dalla sua macchina.

La bottega a forma di grande macchina fotografica assistette quindi agli anni d’oro della rinascita riminese. Per ben un ventennio, ovvero fino agli anni sessanta, le fotografie distribuite furono tantissime. Guerra passò il testimone a Ario Rastelli e la moglie, diventando, nel 2002, patrimonio del comune di Rimini tramite una donazione. La sua gestione passa dal Consorzio Piccoli Alberghi di Qualità alla Fondazione Federico Fellini, fino a tornare in mano del Comune.

E da qui parte l’iter del restauro che ha permesso di portare ad antico splendore un monumento alla nostra storia, perfetto per dare smalto alle suggestioni felliniane dell’ambiente circostante in cui si trova.

Per spiegare la sua storia e il suo significato, è stato costruito un totem esplicativo al suo fianco.

Ecco un piccolo estratto:

Quasi inaspettatamente (La grande macchina fotografica ndr) ha anticipato i tempi della Pop Art degli anni ’60, insieme alle altre architetture “tautologiche” della Riviera Adriatica come i campi estivi a forma di nave (“colonie”). Come i lampioni a forma di cono gelato, o i cafè tra gli ombrelloni della spiaggia. Ben presto divenne uno dei luoghi più familiari di Rimini.
Quasi ogni turista aveva una foto con la grande macchina fotografica e disegnatori urbani e artisti erano soliti a fermarsi davanti ad essa.
Il suo scopo è cambiato nel tempo, da negozio di fotografie di supporto a punto di informazioni turistiche. Successivamente ci furono gli anni del declino e poi gli anni del restauro e della riqualificazione.
In ogni caso, questa gigantesca macchina fotografica è diventata negli anni una metafora essenziale della “Riviera” riminese, e una delle identità più riconoscibili di Rimini per produrre immagini e immagini di immagini …

Avete foto che vi ritraggono con la macchina fotografica gigante? Sarebbe proprio bello vederle!