Dolci di Carnevale senza glutine: consigli da Giuliano Auletta

dolci di carnevale senza glutine

Cari amici dell’hotel Corallo Rimini, è tempo di Carnevale, golosità e qualche strappo alla regola ci sta proprio bene.

Chiacchiere, fiocchetti, castagnole sono le protagoniste delle nostre tavole e delle nostre merende! Ma, come sapete, a noi e al nostro chef, ricercatore del nuovo gusto, sano e buono, sta a cuore la vostra salute.

Ecco quindi, cinque consigli per creare dolci senza glutine più sani e ricchi di proprietà nutrienti che fanno bene.

Siete curiosi? Scoprirete che è semplicissimo utilizzare materie prime più sane e con le stesse creare dolcetti squisiti, senza glutine e ottimi anche per l’organismo.

1. Sostituire parte della farina con farine leguminose e proteiche

La farina di lenticchie o quella di altri legumi può sostituire in parte la miscela utilizzata per i vostri dolci di Carnevale. Ne guadagneremo in fibre e proteine senza intaccare assolutamente il gusto.

2. Utilizzare le spezie come la cannella che evocano il gusto dolce

Diminuiamo gli zuccheri e utilizziamo spezie che evocano sapori dolci come la cannella o i chiodi di garofano.. I nostri fiocchetti, castagnole e chiacchiere saranno comunque profumati e buonissimi.

3. Utilizzare la farina di pistacchio

Utilizzare il pistacchio in farina è un vero toccasana. Rende le vostre delizie di Carnevale squisite e abbassa notevolmente l’impatto glicemico nel sangue. È provato, attraverso molti studi, che questo alimenti,  “privo di colesterolo e fonte di nobili proteine, fibre e numerosi antiossidanti, sia composto di tutti elementi che contribuiscono al controllo e contenimento dei parametri glicemici e lipidici” (Diabetes Foundation of India (DFI), Obesity and Cholesterol Foundation, rif. Dott. Seema Gulati).

4. Utilizzare zuccheri a basso indice glicemico

Anche lo zucchero di cocco è un asso nella manica per un indice zuccheroso nel sangue nei parametri e una produzione di insulina regolare. Utilizzare lo zucchero di cocco e frullare uvetta sultanina per dare sapore gradevole ai dolcetti è una prassi che il nostro chef consiglia per mangiare queste piccole golosità con un’occhio in più alla propria salute.

5. Preferite farine naturalmente senza glutine ad alto valore nutritivo

Ci sono cereali, ci fa notare lo chef Giuliano Auletta, che apportano valori nutritivi nobili all’organismo come aminoacidi preziosi. Parliamo di cereali naturalmente senza glutine, come amaranto o grano saraceno. Scopriamo queste meraviglie della natura e apriamo le nostre abitudini alla sperimentazione di nuove materie prime, così come ha fatto Giuliano Auletta. Per lui “sapore e salute” vanno sempre a braccetto!