Cucinare i cibi di stagione: i consigli dello chef Giuliano Auletta

cucinare i cibi di stagione

Cari amici, anche oggi vi comunichiamo sul nostro blog informazioni preziose che riguardano la nostra nutrizione e il cibo che assumiamo ogni giorno. Vi spieghiamo qualche accorgimento per cucinare i cibi di stagione cercando di rispettare al massimo gli alimenti e trarre da loro il massimo dei benefici.

Un primo articolo sui preziosissimi strumenti che madre Natura mette a nostra disposizione durante l’anno è uscito la settimana scorsa. Insieme a Valentina Gentile, biologa nutrizionista, abbiamo elencato quali siano gli alimenti più importanti di questa stagione e quali siano le loro caratteristiche nutrizionali.

Abbiamo visto che crocifere, caco, castagne…contengono elementi essenziali per stare bene e che sia fondamentale mangiarne in abbondanza. Ma tra la natura e il nostro palato manca un passaggio fondamentale: la cottura. Abbiamo chiesto al nostro chef Giuliano Auletta qualche consiglio per cucinare i cibi di stagione senza depauperarne le caratteristiche.

cucinare i cibi di stagione

Alcuni consigli per cucinare le verdure di stagione

Per il nostro chef mangiare gli alimenti di stagione crudi è il modo migliore per assimilare il massimo delle potenzialità dei nutrienti. Ma allarga la panoramica degli ortaggi da mangiare crudi anche a quelli meno canonici, come la zucca tagliata fine o i piccoli fiori del cavolfiore. Anche la cottura al vapore mantiene salde le proprietà degli alimenti.

Per quanto riguarda le crocifere, uno dei motivi per cui spesso non si cuociono cavoli e broccoli in casa è l’odore. Il nostro chef consiglia di cuocerle a bassa temperatura, perché lo zolfo e il suo caratteristico odore si libera quando l’acqua in cui bolle la verdura supera gli 80°.

Consiglio vivamente la cottura passiva per cavoli e per tutte le verdure che tradizionalmente si cucinano in acqua. Si porta a bollore l’acqua in una pentola capiente (100°), si immerge la verdura e si chiude la pentola col coperchio. Poi si spegne il gas.In questo modo le crocifere cuociono gradualmente e nell’aria non si diffondono le note pungenti e poco gradite dello zolfo.

Oltre alla cottura passiva, Giuliano consiglia di cuocere le verdure a foglia (spinaci, bietole, cicoria…) nella loro acqua. Come? Si prepara un fondo di olio e aglio, e poi si aggiungono le verdure. Non si aggiunge nulla. Coprendo bene gli alimenti con un coperchio e tenendo il fuoco basso, le verdure si appassiscono e cuociono nella loro acqua.

cuocere i cibi di stagionePer quanto riguarda il melograno, ottimo sarebbe passare i semi nel passaverdura per golose e sane spremute vermiglie. Rispetto alla centrifuga, la cui velocità “brucia” le vitamine, la spremitura lenta e graduale del passaverdure mantiene inalterati gli apporti vitaminici.  Giuliano ricorda che ogni succo, che sia spremuto o estratto, va consumato nel più breve tempo possibile.

Da ultimo, ma non meno importante, per ottenere un buon ricostituente e integratore completo, consiglia di unire a insalate di piccole e tenere verdure semi oleosi e frutta secca.

Si tratta di un vero tonico per l’organismo, perfetto per aiutare anche il nostro sistema immunitario.