Sono Adulto: Convegno internazionale sulla disabilità

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Sono adulto! Convegno internazionale sulla disabilità al Palacongressi di Rimini

Si svolgerà al Palacongressi di Rimini l’8 e 9 marzo 2019 il Congresso Internazionale Sono Adulto!

Diritto alla scelta e progetto di vita, evento organizzato dal Centro Studi Erikson per veicolare un importante messaggio di inclusione delle persone con disabilità, per combattere stereotipi e pregiudizi e per smettere di considerare le persone disabili come “eterni ragazzi”.
E’ necessario rafforzare in loro l’idea del diritto alla scelta e del diritto a costruire un progetto di vita dignitoso e “adulto”.

Ad ispirare il convegno saranno proprio concetti come dignità, autonomia, consapevolezza, sanciti tra l’altro dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità in due articoli.
All’articolo 8 – combattere gli stereotipi sull’età e promuovere la consapevolezza delle capacità delle persone con disabilità – e all’articolo 3 – rispettare la dignità, l’autonomia individuale e l’indipendenza delle persone con disabilità.
Il congresso è rivolto principalmente a coordinatori, dirigenti di servizi sociali, educatori, assistenti sociali e psicologi che lavorano nell’ambito della disabilità adulta o che desiderano intraprendere un percorso professionale di questo tipo.
L’incontro si articolerà in 2 plenarie in cui si farà il punto sullo stato attuale della ricerca e sulle prospettive dell’immediato futuro, in 18 simposi per confrontare le esperienze più significative e in 3 Question Time in cui infine verranno approfonditi i temi chiave del convegno.
Ma andiamo a scoprirli insieme.
Particolare attenzione verrà data alla possibilità di tracciare dei progetti di autonomia e inclusione, quanto più personalizzati sul livello di disabilità e, soprattutto, sui margini di recupero di ciascun individuo.
Si parlerà in maniera approfondita di percorsi di formazione lavoro, di sessualità e affettività, di autodeterminazione, nonché delle tecniche più innovative per imparare a valorizzare le capacità, i punti di forza, le abilità residue dei disabili adulti e per guidarli verso un grado di autonomia quanto più accettabile e duraturo possibile.
Ampio spazio verrà inoltre dedicato al delicato tema del “Durante e dopo di noi”, che affronta l’aspetto forse più doloroso della disabilità, ossia la preoccupazione rispetto a quale futuro potranno avere questi “ragazzi” quando i loro caregiver (genitori, fratelli/sorelle, altri familiari, ecc.) non ci saranno più.
Anche in questo caso si cercherà di evidenziare i passi avanti fatti dalle istituzioni preposte, i cambiamenti culturali che sono stati attuati e quelli su cui ancora si deve lavorare molto (soprattutto in termini di abbattimento di stereotipi e pregiudizi), ma la cui strada è stata in parte già tracciata.